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domenica 9 ottobre 2016

Carattere... distintivo. Grazie a Laura!

A sedici anni, molto tempo fa, andavano di moda i pantaloni con la fascia laterale... ed io me ne feci un paio bellissimi, nero opaco con doppia fascia nero lucido (tipo tait), cucita con alcune aperture lungo i fianchi che lasciavano intravedere le gambe...


Quando, un paio di stagioni fa, ho ritrovato indosso alle mie FashionIcons i pantaloni con fasce ai fianchi... ammetto che sono stata titubante...  OP e Victoria, si sa che sono sul pezzo alla grande! 


Ma noi comuni mortali, e neanche più lontanamente teen ??? I miei dubbi:
Troppo giovanili? Troppo strane per me non più adolescente??? E se non fosse che un azzardo del momento, hai voglia di spendere per un qualcosa che la prossima stagione sarebbe out??? 
Dopo le vacanze, la risposta:
rientrata in ufficio a ritmi serratissimi, già proiettata alla stagione Fall, oltre che FULL, lavorativa... mi imbatto nella bellissima, affascinante Laura. una delle colleghe che rendono le mie giornate ingegneristiche meno razio-maschiliste, concedendomi parentesi frivole essenziali alla mia salute mentale... Ed indovinate cosa indossava???

Pantaloni di Twin Set in Principe di Galles con fasce laterali in paillettes nere !!!
WOW


A questo punto, ho dovuto assolutissimamente ricostruire le varie immagini che mi avevano colpito di recente...

Come questa estate SS2016, in cui si erano visti più diffusamente sia in Street da NY (le prime due foto) a Milano (la coppia di amiche) a Copenhagen...

...e sia sulle passerelle di GivenchyChloé oppure di Gucci su base in seta verde:

domenica 3 gennaio 2016

Fiori a non finire !!!

Oggi è un giorno di festa a casa mia... ed allora ho pensato ad un post allegro: dedicato ai fiori ! Normalmente associo le fantasie floreali alla primavera, all'estate, e non ho accolto con entusiasmo le creazioni floreali per l'inverno, quando sono tornate in auge pochi anni fa.

Infatti, mi ricordano tanto gli abiti in maglina di mia zia, una vecchietta arzilla ed arrabbiata col mondo intero, rinchiusa della classica casetta in pietra di un paesino italico dimenticato da Dio ... Se questa immagine, condita dal mio affetto per lei, può apparirmi dolce, ad i più invece non sembrerà molto allegra... anzi!!!

Di conseguenza, comprenderete la mia diffidenza verso la fantasia floreale che mi ricorda un che di sciatto e casalingo, sformato e intriso di profumi di cucina (buonissima per la verità!)...

Poi un'estate di quattro anni fa, ero a Riccione con la solita Chiara, per negozi, e mi imbatto in Lisa Corti ed i suoi abitini floreali in seta e viscosa... (trovate tutto in www.lisacorti.com)... Ricordo che eravamo al negozio "La chiocciola", che ora non ha più il marchio Lisa Corti, ma allora ne aveva ceste piene e con prezzi scontati dei saldi!!! Al solito esprimo le mie riserve e perplessità... e Chiara invece, entusiasta per l'occasione, che mi tira fuori una delle sue solite genialate da ingegnere pratico-creativo, che solo lei...!!!
Ma come puoi dire che non ti piacciono questi abitini. Sono allegri, perfetti per l'estate: li indossi la mattina con le espadrillas e vanno bene anche di sera coi sandali... E te li puoi mettere anche d'inverno! Basta abbinarci dei bei tronchetti - o gli stivali - i leggins o collant, una maglietta in microfibra a maniche lunghe, un giaccone di pelle ed una sciarpa che richiama uno dei colori del tessuto... e sei perfetta sempre!!!
... se non avessi Chiara ad aprirmi gli occhi ogni tanto... Allora, viste le sfilate di quest'anno... mi sono sforzata di cercare quelle creazioni stilistiche che andassero oltre, che mi facessero dimenticare questo mio pregiudizio. E devo ufficialmente ringraziare, oltre a Chiara, anche Gucci e Charlotte Casiraghi, che mi hanno aiutato tantissimo in questo... !!!   

Ecco dunque le proposte adatte per il giorno, come freestyle oppure workdress indifferentemente.... Blugirl e Dries Van Noten sono molto interessanti, tanto che alla fine vi darò un'ulteriore annotazione... ;)

sabato 2 gennaio 2016

Chemisier... e non ho bisogno di altro!

Lo Chemisier è un capo che ho sempre amato, perché indossato quello, non devi aggiungere altro... pigra come sono, capirete i vantaggi di un abito che, per sua costituzione, basta a sé stesso! Così che è possibile indossarlo da mattina a sera, per la quotidianità o per eventi modani... lo si può indossare senza mai temere di esser fuori contesto... Per questo mi piace:
qualunque cosa accada, con un Chemisier indosso, non temo nulla!!!!

Se cerchiamo la sua definizione...  di Arianna Pescini per VOGUE
Nella moda i contrasti spesso danno vita allo stile e all'eleganza. Niente di più femminile dunque, di un capo pensato per l'universo maschile e riproposto sulle forme di una donna. Tra i pezzi senza tempo troviamo lo chemisierabito dalla linea essenziale che riprende nella parte superiore la foggia di una camicia, spesso abbottonato fino alle ginocchia e rifinito da una cintura. L'abito a camicia conquista il mondo della moda all'alba del Ventesimo secolo, ma le sue origini risalgono a Maria Antonietta, che nei momenti di libertà indossava una lunga veste di cotone bianco dal taglio maschile.
Normalmente molto elegante, anche nelle versioni più sportive, è un capo davvero femminile ed ha il grande pregio di sapersi reinventare in base ai dettagli di moda del momento. E così il colletto da maschile può esser sostituito in colletto gioiello alla collegiale... La gonna a tubino può esser tagliata da un lato ad inserire parti a pieghe o plissé... I bottoni possono esser sostituiti da bottoni gioiello o cerniere secondo il momento...

Nelle sfilate di quest'anno lo Chemisier è tornato davvero imperante, ed avete visto nel post di ieri che lo sarà anche nella prossima stagione FW2016-2017... Guardiamo quindi le proposte che ci vengono fatte dagli stilisti, ma con attenzione ai dettagli che sono ciò che li rende unici e preziosi e fashion oltre il tempo...

Per il giorno... freestyle o workdress qui si mescolano...
Non saprei quale scegliere... Charlier, Chanel, Conran, Porche Design, Trussardi,... no, non saprei!!!

martedì 29 dicembre 2015

Colori di stagione... il ROSA QUARZO. ...e scusate se sono polemica... ma dai!!!!?????

Qualche anno fa era il rosa PERLA, poi il rosa FUMO nel 2013 il rosa CIPRIA, poi ancora il rosa ANTICO...

... e quest'anno, attente bene, il ROSA QUARZO !!! 

Se non avete ben chiara la differenza fra queste sfumature - che sono molto, ma molto, diverse dal rosa confetto - non so proprio come abbiate fatto fino ad ora... ma posso dirvi come ho fatto io:
I miei bambini hanno il pregio, tutto maschile, di amare i sassi, i minerali, i cristalli. Ed un ulteriore caratteristica: entrambe sono DALTONICI. Quindi i colori a base di rosso li tirano ad indovinare...
... allora, al momento degli acquisti, indecisa sul da farsi, chiedo a loro: bimbi, questo vi sembra un rosa perla, cipria, antico o quarzo?... Ovvio, QUARZO !!!
Risolto il dilemma...
Troppo semplice? 
... ma davvero mi devo preoccupare se il rosa pastello, delicato e per nulla acceso, con un accento di grigio e blu, si possa ritenere di un pantone 13-1520 oppure di un pantone 14-1506 ????  

Se vogliamo giocare a chi conosce più codici pantone, mi va bene, anzi, sono la prima! 

Ma...
... se ho una deliziosa camicetta in ruges di seta rosa cipria, state pur certe che quest'anno, oltre che lavarla, stirarla ben bene, e ribattezzarla in camicetta in ruges di seta rosa quarzo, non farò altro!!!

Anche perché poi il colore varia in base ai tessuti, alle luci, naturali o artificiali, al riflesso delle cose che ci circondano... quindi, preoccuparsi di seguire le mode: assolutamente si! ma farsi prendere in giro con tecnicismi inutili, che non sapremmo cogliere e distinguere nel mondo reale: NO.

E per dimostrarvi che, a volte, è bene lasciare agli addetti ai lavori - stilisti, critici, fashion blogger e giornalisti di settore -  i loro giochetti di nicchia inutili, fatti tanto per ascoltarsi e lodarsi da soli, ... vi propongo tutta una serie di proposte dalle sfilate ma anche immagini delle VIPS: cercate voi di capire che tipi di rosa sono!!! Ci riuscirete??? 

Dalle sfilate, abiti Freestyle oppure WorkDress: le proposte che preferisco sono Chicca Lualdi, Francesco Scognamiglio e Pringle of Scotland.

lunedì 26 ottobre 2015

Vogue USA 2015 - The September Issue - Parte I

Sono costretta ad iniziare questo post dando i numeri !!! ... perché, come asserì Pitagora, 
"numeri regnano sull'universo"
... anche quello della moda. 

Qualche tempo fa ho ordinato e mi son fatta recapitare il numero di Vogue USA September 2015. Bella anche la scatola bianca, eh???


Mi chiederete, perché non accontentarsi del mensile nostrano? 
Perché Anna Wintour detta legge

E perché sono solo due i numeri fondamentali che segnano la linea per tutta la stagione: 
Settembre per il Fall-Winter e Febbraio per il Spring-Summer
Guardate questi due numeri statunitensi ed avrete una chiara idea delle tendenze in auge tra gli Addetti ai Lavori

...digressione...
Così come, per avere le idee chiare sulle tendenze Street, dovete guardare le parigine, le milanesi (alla faccia di Manolo Blahnik che le ha criticate) e le londinesi.
... chiusa la digressione... 

Dunque, largo ai numeri di September!!!

Pagine totali: 832 (copertina esclusa)

Pubblicità: 354 marchi diversi, di cui 206 a doppia pagina, per un totale di 560 pagine pubblicitarie.

Pagine dedicate ad articoli e rubriche: 148 (copertina esclusa)

Tra tutte queste pubblicità, sono solo 63 quelle di prodotti cosmetici e 5 quelle di gioielleria... il resto è tutto per l'abbigliamento: 286!!!

Tutte queste pubblicità,  alle quali dedicherò un altro post, la Parte III ... , ci danno statisticamente idea dell'indirizzo scelto dagli stilisti per la Donna 2015-2016... indirizzi le cui regole possono essere le seguenti:
  1. Trucco nature per il giorno. I colori devono essere naturali, impalpabili... Il volto luminoso, gli zigomi rosati, per le chiare, e terra per le ambrate,  e le labbra lucide rosa-arancio... Anche per le mani vale la regola nature: 153 pubblicità mostrano le mani, e fra queste la maggior parte sono lasciate al naturale oppure color panna, solo 8 sono nero-grigio, 1 pubblicità di Bottega Veneta è con il rosso, le 4 pubblicità di Dolce & Gabbana hanno tutte le ragazze con mani nature tranne la Monica Bellucci in rosso... Non ho contato le pubblicità di smalti e rossetti che, ovviamente, presentano ciò che devono sponsorizzare e quindi non fanno testo.
  2. Abiti in stile New Romantic e Vittoriano... anche sdrammatizzati con accessori country...
  3. Pellicce ovunque!!! Nei toni naturali oppure colorate... Giacche, cappotti o solo dettagli - nei colli, sciarpe o borsette - basta che ci siano sempre, da mattina a sera.
  4. Tessuti gioiello. Ricamati con metalli e cristalli preziosi... per camicette di giorno ed abiti o cappottini la sera... è ora di brillare!!!
  5. Frange, frange ovunque. Gonne, borse, collane e accessori... frange di ogni materiale, purché ci siano. Effetto leggiadro garantito.
  6. Floreale senza remore. In abiti o borse. Di giorno e di sera. Stampati o ricamati... 
  7. Finalmente colore!!! Tornano i colori, mixati con maestria per un effetto allegro anche nelle giornate più uggiose e fredde... Soprattutto il rosso, l'arancio, il navy ed il bianco... Si! Bianco d'inverno!!! WOW!!!
Vi prometto post in abbondanza per ciascuno di questi temi, che saranno la moda di questo inverno...

e partiamo subito con l'osservare come,questi argomenti, sono diventati
GLI ARTICOLI DI MODA E TENDENZE DEL NUMERO U.S.A. DI SEPTEMBER 2015....

Il primo articolo, pagina 697,  è 
FORCES of FASHION

L'articolo esamina le collezioni Fall-Winter di alcuni fra i maggiori stilisti internazionali, mediante un unico look simbolo della loro creazione, indossato da un VIP, che ne diventa testimonial.
E si inizia con Riccardo Tisci per Givenchy e la vip che indossa l'abito è Beyoncé, a cui è anche dedicata la copertina di questo numero.... Poi, a seguire, ho selezionato le altre immagini che vedete, che racchiudono in sé l'essenza delle novità di stagione e  le regole di cui si parlava poco sopra. 
... l'ultima immagine per me è molto importante... ;)

venerdì 2 ottobre 2015

Come fossimo immersi nel film Midnight in Paris... è un continuo dejavu agli ANNI VENTI!!!

Quando si guarda un film ambientato in un'epoca ormai confinata nella storia, non è che venga proprio spontaneo guardare gli abiti con l'approccio speculativo di chi desidera averne di simili... Al massimo si guardano i tessuti preziosi, i colori, ci si lascia ispirare, nostalgicamente, ma nulla più. 

Non è stato così per Il grande Gatsby, un film bellissimo che, come pochi, può vantare di esser degno del romanzo che ha rappresentato... 
... e che, per di più, mi ha fatto desiderare una possibilità non prevista: vestire gli Anni Venti!!!
  

Nel frattempo, già i grandi stilisti avevano iniziato a lasciarsi contagiare, con abiti preziosi lanciati con nonchalance accanto a quelli di più contemporanea concezione... i due Chanel Haute Couture 2013Roberto Cavalli F-W 2014 e, da ultima a destra, Sue Wong ne sono solo un piccolissimo esempio:

mercoledì 2 settembre 2015

Si torna in ufficio... ma con l'estate addosso. Ricomponiamoci, ma non troppo... come Rita ;)

Ho faticato più del solito a rientrare in ufficio quest'anno... il ritmo ancora mi manca, e la mente vaga verso lidi frivoli e rilassanti. Lasciare bikini e calzoncini è stata dura.
Non avevo voglia e quindi idea di cosa indossare... col risultato di rendere palese la mia avversione a tutti.
Per questo ho pensato di cercare, anzitutto per me, idee a cui ricorrere ed attingere in questi giorni di estate ancora piena, calda ed assolata.

E dunque RIGHE è la prima proposta, fresca e divertente ma col giusto tocco di eleganza di cui abbiamo bisogno... le abbiamo portate questa estate, quindi perché non continuare: Olivia Palermo, le prime tre immagini, poi extrapetite.com e Victoria Beckham ed infine altre tre immagini da Pinterest.


E vi confesso infatti di aver comprato da ZARA HOME con un paio di pantaloni a righe bianchi e celesti di un pigiama in garza di cotone leggerissimo... e li uso non per dormire, ma per l'ufficio: comodissimi e leggeri, non mi fanno sudare e sono pure carini... solo mio marito si lamenta, chissà perché. Voglio dire, non è legge di Inès quella di decontestualizzare
Basta indossare le righe con un capo tinta unita che richiami uno dei due colori del rigato... et voilà, non si sbaglia, neanche mentre ancora si sbadiglia....

Vi porpongo anche SCOZZESE e QUADRI, per avvicinarci ad un clima più serioso ma con brio: proposte da Burberry , due da Olivia Palermo, e le ultime due trovate su Pinterest... in particolare l'ultima foto di questo gruppo la adoro!!!


Ovviamente non possiamo trascurare i COMPLETI, ma inusuali, per partire con originalità e creatività: 
il primo di Armani, con pantaloni e cappottino abbinati, poi Nina Ricci Resort 2015, con un tailleur nero con piccoli pois bianchi delizioso, quindi una divertente marinaretta, Cara Delevingne. Ed ancora una proposta work dal sito blog.lescomposantes.com, un pattern black & white dal blog http://diorina.tumblr.com/ , e le due  ultime immagini dalle sfilate Resort 2016 di MSGM , con abbinamento cappottino e blusa, e Mulberry, con un pigiama palazzo rivisitato e molto interessante.